5 programmi per creare un videogioco

Ultimo aggiornamento: 18.04.21

 

Lo sviluppo di un videogame era un tempo appannaggio di pochi conoscitori dei linguaggi di programmazione, oggi invece è alla portata di tutti grazie a software intuitivi e che danno modo di liberare la propria creatività.

 

Come creare un gioco

Tutti i videogamer d’Italia avranno pensato almeno una volta di voler programmare un videogioco sfruttando le proprie idee, tuttavia tra il dire e il fare c’è di mezzo il proverbiale mare, pertanto potrebbe non essere così semplice come crediate. Dietro ogni videogioco esistono infatti tanti professionisti che mettono insieme le proprie competenze per creare esperienze uniche, da disegnatori a scrittori e musicisti. 

Qualora l’idea di imparare un linguaggio di programmazione non vi spaventa, vi invitiamo a leggere i paragrafi successivi, abbiamo infatti selezionato per voi cinque software tra i più utilizzati dai game designer per creare un videogioco, ecco quindi quelli che ci hanno convinto maggiormente.

Construct 3

Il programma in questione è l’opzione migliore per chi non ha mai programmato e non conosce linee di codice o tutto ciò che ruota attorno al lato tecnico dei videogiochi. Il suo funzionamento è tramite GUI, acronimo che sta per Graphical User Interface, basta quindi trascinare gli elementi in posizione per far sì che funzionino. Tutte le variabili sono aggiunte usando le funzioni dell’applicazione stessa, per dare immediatamente vita alle vostre idee. Uno dei vantaggi di Construct 3 è rappresentato dalla possibilità di esportare i progetti su decine di piattaforme, da Android a Microsoft Store.

Qualora non siate portati nella realizzazione di animazioni, musica o altri aspetti necessari per la creazione di un videogioco, potrete fare affidamento sulle immense librerie di asset messe a disposizione, da quelle disponibili pagando pochi euro fino a quelle professionali il cui prezzo può superare anche il centinaio.

 

Unity

Il programma ha dato vita a una mole enorme di giochi, tra cui i famosissimi e recenti Fall Guys e Genshin Impact, si tratta di uno dei migliori motori sia per prodotti tridimensionali sia quelli bidimensionali, realizzabili a partire dal 2013 grazie a un aggiornamento del programma. Il suo funzionamento è comunque basato su C, quindi è necessario possedere un minimo di competenza nell’ambito, tuttavia non lasciatevi intimorire poiché essendo uno dei software più utilizzati esistono anche migliaia di tutorial e guide per aiutare i novizi alle prime armi.

Unity garantisce il supporto a una gran quantità di piattaforme, Windows, Linux, Android, console e persino in ambito VR con Oculus Rift. Nello store online di Unity potrete inoltre acquistare o scaricare gratuitamente asset di varia natura tra cui texture ambientali, modelli tridimensionali e così via.

GameMaker Studio 2

Per creare giochi bidimensionali, come quelli in pixel art, GameMaker Studio 2 è l’opzione più interessante. Per la compilazione del codice utilizza il Game Maker Language, basato su C ma con molta più flessibilità. Il motore risale al 1999 e nel tempo è stato sensibilmente migliorato, rilasciando ancora oggi nuovi aggiornamenti a intervalli regolari. Il gioco creato con il programma può essere esportato su molte piattaforme, tra quelle più famose abbiamo per esempio Windows, Android, iOS, Nintendo Switch, Playstation 4 e Xbox One. 

Bisogna comunque sottolineare che la versione gratuita del programma non permette alcuna esportazione, dovrete quindi acquistare il pacchetto completo per accedervi. Si rivela uno strumento ottimo per gli sviluppatori che vogliono aggiungere specifici elementi nel proprio gioco, come per esempio gli acquisti in-app o tener traccia dei comportamenti dei giocatori per eliminare eventuali bug e problemi.

 

Unreal Engine 4

Realizzato da veri esperti del settore, la maggior parte dei giochi che potete provare oggigiorno è realizzata proprio con Unreal Engine, o UE4, anche quando parliamo di tripla A di spessore. Esempi notevoli sono Dragon Ball Z: Kakaroth, Final Fantasy VII Remake, Godfall e Borderlands 3, solo per citare quelli più recenti. Per un programmatore che ha già un po’ di esperienza, non esiste strumento migliore per sviluppare un videogame, grazie a funzioni come il debugging live, hot reloading, preview istantanee e centinaia di asset tra cui anche intelligenze artificiali.

Il sistema Blueprint permette di creare la logica del gioco senza andare a intervenire direttamente sul codice, dando la possibilità di modificare al volo alcuni elementi, senza però vietare agli sviluppatori di intervenire manualmente creando i propri progetti tramite codice. Pur essendo rivolto a sviluppatori esperti, non è detto che chi vuole creare videogiochi non possa prenderlo in considerazione grazie a centinaia di video tutorial caricati sul canale Youtube ufficiale del programma.

 

Godot Engine

Supporta sia giochi 3D sia quelli 2D, proprio come Unity quindi ma con performance migliori e meno bug. Il sistema di creazione per programmare videogiochi con Godot si basa sul drag and drop, ovvero trascinare gli elementi all’interno di una scena, i comportamenti di questi possono poi essere ampliati sfruttando un linguaggio simile al Python chiamato GDScript. Come sempre, i tutorial online per i principianti sono molti e approfonditi, non vi sentirete dunque spaesati qualora decidiate di provare a utilizzare Godot. Uno dei vantaggi è dato dal prezzo, il motore in questione è infatti completamente gratuito, potrete quindi utilizzarlo come base per iniziare a sviluppare il vostro videogioco.

Con uno dei programmi elencati potrete capire come creare un videogioco, ciononostante ricordiamo che si tratta di un’attività molto impegnativa e, almeno inizialmente, poco remunerativa. Pensare di arricchirsi sviluppando videogiochi è utopico e solo pochi fortunati che hanno l’idea giusta al momento propizio riescono a sfondare. Questo non vuol dire che non dobbiate provarci ma quantomeno essere consapevoli dello sforzo, anche economico, che richiede. 

I monitor da gaming non sono essenziali ai fini dello sviluppo, tutto ciò di cui avrete bisogno sono programmi per creare un videogioco. Oltre a quelli elencati ne esistono anche altri, tuttavia alcuni sono molto acerbi e altri troppo chiusi, tuttavia se volete prenderli in considerazione ecco i loro nomi: Defold, una versione più leggera di Unity; RPG Maker, per gli amanti del genere RPG in due dimensioni; Stencyl, che ricorda Construct 3.

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments