Cinque cose da sapere per capire i giochi di ruolo

Ultimo aggiornamento: 05.08.20

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Una breve guida per chi desidera avvicinarsi a questo avvincente passatempo, di cui si possono avere e sperimentare diverse variazioni sul tema.

 

Chi si vuole avvicinare al mondo dei giochi di ruolo, siano di tipo cartaceo oppure in formato digitale, deve passare sempre da alcune considerazioni preliminari che possono aiutarlo a trovare la giusta maniera per vivere al meglio tutto ciò che un’esperienza simile comporta. Nulla di sconvolgente sia chiaro, ma ci sono alcuni elementi di cui è bene prendere nota prima di lanciarsi nell’avventura.

 

Si comincia sempre dal personaggio

Una delle costanti fondative di questo tipo di giochi è l’attenzione rivolta alla nuova identità che il giocatore si va a creare. Una scelta decisiva che ci sembra una splendida opportunità grazie a cui poter vivere avventure gestendo un personaggio molto diverso dalla controparte reale. In tal senso si possono considerare i giochi di ruolo, sia cartacei sia i giochi mmorpg venduti online, come dei laboratori o un palcoscenico su cui mettere in scena una storia e un personaggio. 

Quasi tutti i titoli di questo tipo partono infatti da questo primo step. A seconda dell’ambientazione scelta si potranno scegliere razze, classi sociali, caratteristiche e abilità che possono tornare utili in game. Una voce che spesso genera qualche perplessità è quella legata all’allineamento scelto dal vostro avatar immaginato. Potremmo dire che l’allineamento rispecchia una certa visione del mondo, quasi una lente attraverso cui vedere e interpretare dunque ciò che ci capita nel corso dell’avventura. 

Maggiore adesione a principi di giustizia o il disprezzo totale per ogni forma di legge e contatto umano andranno a generare e produrre reazioni molto diverse tra loro. Si parla del modo di agire, di rispondere a certe domande e tessere così un filo che poi diventa il carattere del vostro personaggio.

La scelta di un ruolo

Per forza di cose, tra le tante opportunità scelte dal giocatore, arriverà il momento di puntare su alcune caratteristiche e tratti. Dal fisico, alla razza, passando poi per la storia passata del vostro avatar, si andranno ad addensare ingredienti diversi così da rendere veramente unico il vostro alter ego. 

La bellezza di tutto ciò? Vivere per qualche ora la vita di un eroe in cerca di avventure, oppure vestire i panni di uno stregone pazzo che vuole conquistare il mondo, costi quel che costi. Stare nel ruolo, giocare rispettando quei tratti caratteristici che voi stessi avete scelto o che vi sono capitati. 

Maggiore sarà la vostra aderenza a quelle note caratteriali, più profonda si manifesterà la concordanza e il senso di una vita diversa vissuta in quei momenti. Non sfruttare questa opportunità significa perdere quel pizzico di inaspettata dimensione ludica che un’esperienza ruolistica porta spesso con sé.

 

Differenti tipologie di gioco

Rispetto alle sue origini, che risalgono agli anni settanta e prendevano le mosse dai wargames strategici, il gioco di ruolo riunisce diverse persone in una stanza, un luogo fisico o a volte virtuale dove ognuno vive un’avventura secondo il modo e le caratteristiche scelte. 

Esistono diverse modalità, a cominciare da quella classica cartacea con i fogli che stabiliscono regole, modi e tipo di abilità di ogni singolo personaggio, con un master che svolge la funzione di narratore interattivo che guida gli avventurieri nel corso della sessione. 

Non mancano poi le versioni digitali, in cui il giocatore, in solitaria o con altri compagni on line affronta la storia per lui scritta da altri, seguendo così un canovaccio che si sviluppa man mano che si prosegue nell’avventura. La scelta di classe, sesso e abilità inizia durante i primi minuti di gioco e andrà a determinare le reazioni e lo svolgimento della trama secondo certe direzioni o azioni compiute dallo stesso giocatore. 

Nei giochi Mmorpg più venduti e di successo, l’avventura è condivisa con una comunità di altri giocatori, così da permette di conoscere e vivere in maniera diversa particolari avventure che richiedono un numero massiccio di partecipanti per essere portate a compimento. 

 

Importanza di parole e azioni

Un buon master o un game designer che si rispetti conosce la centralità che le scelte e l’approccio del giocatore hanno sull’avventura che sta vivendo. In tal senso è bene tenere a mente questo aspetto quando si sta giocando. Rispettare e “vivere” il personaggio, dovrebbe guidarvi nel corso dell’avventura, rendendo così lo svolgimento e le reazioni di fronte agli avvenimenti di cui si è partecipi, momenti importanti per capire il proprio personaggio.

Comportarvi e reagire invece in maniera poco fedele alle vostre scelte iniziali significa “tradire” in parte il ruolo che vi siete scelti e che dovreste seguire nel corso della partita. 

Un ruolo che si rispecchia anche nei dialoghi con gli altri compagni e che può cambiare di punto in bianco l’esito di una situazione, in meglio o in peggio. Anche questo è il bello del gioco di ruolo vissuto in maniera rispettosa e fedele alle regole.

Conoscenza del mondo di gioco e delle sue regole

Ogni gioco non può prescindere in nessun modo dal tipo di ambientazione selezionata. Medioevo, mondi futuribili o distopie storiche. Ogni scenario influenza in modo forte ciò che il giocatore potrà fare e come farlo. Per questo l’ideale sarebbe avere una conoscenza seppur preliminare dell’universo in cui sono ambientate le vostre avventure. 

Comprendere ciò aiuta ad evitare di commettere errori di valutazione e azioni che non avrebbero senso in un contesto di gioco specifico. L’immedesimazione poi ne giova molto, donandovi uno sguardo più profondo sulla realtà che state per iniziare a vivere.

 

 

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