Fallout 3: curiosità sul gioco e trucchi

Ultimo aggiornamento: 18.06.21

 

Uno dei titoli più amati di Bethesda, che ha portato la serie post apocalittica nel mondo dei giochi moderni. Scopriamone di più.

 

La serie di Fallout è una delle più apprezzate nell’ambito degli RPG e sebbene la transizione a gioco MMORPG di Fallout 76 sia stata un mezzo flop, ci sono ancora appassionati che amano giocare ai a Fallout 3. Vediamo quali sono i trucchi più usati di Fallout 3 su PC per sperimentare con il mondo di gioco, oppure per portare a termine la storia senza troppi grattacapi. Per inserire i trucchi di Fallout 3 dovrete prima far uscire la console dei comandi, premendo il tasto tilda sulla tastiera. 

advlevel – avanzate di un livello

ttm1 – Vedete tutti i segnalini sulla mappa

Kill – Uccide automaticamente il personaggio selezionato

modpca (s.p.e.c.i.a.l) # – cambiate le vostre statistiche .

GetQuestComplete/GetQC – Completa tutte le quest

GetQuestCompleted – completa la quest corrente

getXPfornextlevel – Mostrate gli xp necessari al raggiungimento del nuovo livello

SexChange – Cambia il sesso del vostro personaggio

tgm – Invincibilità

player.modav skill # – Vi permette di modificare le abilità del giocatore.

tcl – modalità no clipping, ovvero potrete passare attraverso i muri

rewardKarma # – ottenete punti karma di Fallout 3 

Questi sono i cheats di Fallout 3 che vi permetteranno di superare senza problemi qualsiasi quest. I codici di Fallout New Vegas sono molto simili, quindi alcuni di quelli nella lista possono funzionare anche nel gioco di Obsidian Entertainment. Ora scopriamo di più sulla storia di questa serie. 

Una saga che ha fatto la storia 

Sebbene in molti si siano avvicinati a questa serie con il terzo episodio, in realtà Fallout appassiona i giocatori dal 1997, con l’uscita del primo titolo della gloriosa software house Interplay Entertainment, ormai non più attiva. Sui loro monitor a tubo catodico, i gamer dell’epoca potevano vivere un’avventura che simulava perfettamente il feeling dei giochi di ruolo cartacei, grazie ad un sistema di dialoghi ramificato, la personalizzazione del personaggio dettagliata e i violenti combattimenti a turni. 

Al giorno d’oggi il primo Fallout potrebbe sembrare una vera reliquia agli occhi dei più giovani, ma al tempo era considerato un gioco estremamente innovativo. Il successo portò Interplay a creare un seguito ancora più complesso e longevo: Fallout 2. La trama di questi giochi è molto semplice: un membro di una comunità deve avventurarsi nel mondo esterno per trovare un oggetto in grado di salvare la sua gente, o magari cercare un determinato personaggio. Ciò che li ha resi unici è il senso dell’umorismo e l’ambientazione post apocalittica. Il mondo apocalittico di Fallout però sembra essersi fermato agli anni ‘40, infatti nel gioco troveremo bizzarre tecnologie e creature che sembrano uscite da un film di fantascienza di quel periodo: robottoni grotteschi, supercomputer, giganteschi mutanti e insetti giganti. 

 

L’evoluzione del brand

Nel 2008, Bethesda decide di portare il titolo sulle console e PC moderni, attuando il passaggio dal 2D isometrico al 3D in prima persona. La software house statunitense già acclamata per la serie Elder Scrolls, fa un ottimo lavoro e produce un ARPG in prima persona di ottimo livello. Ambientato a Washington e nei dintorni, Fallout 3 mette il giocatore in un mondo post apocalittico dettagliatissimo, permettendogli di interagire con diversi personaggi e di deciderne anche le sorti attraverso le sue azioni. Le armi di Fallout 3 sono parte del suo successo, in quanto permettono al giocatore di decidere quale approccio usare con i nemici. 

Il successo di Fallout 3 è enorme, il titolo viene accolto con grande entusiasmo dalla critica e dal pubblico. Il seguito però tarda ad arrivare, in quanto Bethesda al tempo si stava concentrando su The Elder Scrolls: Skyrim e sulla pubblicazione di titoli da parte di terzi. Ci pensa però Obsidian Entertainment, software house esperta nel creare RPG con dialoghi straordinari e storie appassionanti. Il loro Fallout: New Vegas uscito nel 2010 è tutt’ora il gioco più amato della serie, probabilmente quello che più di tutti è riuscito a riproporre la varietà delle situazioni e la libertà di scelta dei primi due Fallout. 

 

Fallout e: gioie e dolori

I fan della serie vengono lasciati a bocca asciutta per diversi anni: Obsidian Entertainment si dedica ad altri progetti, mentre da Bethesda tutto tace. Bisogna aspettare il 2015 per Fallout 4, un gioco che non riesce a riscuotere lo stesso successo dei capitoli precedenti. Il lavoro di Bethesda si rivela frettoloso, la software house decide di utilizzare lo stesso identico motore grafico di Fallout 3 e Skyrim, ormai ritenuto datato. 

Effettivamente a livello tecnico il gioco risulta legnoso, con lunghi caricamenti e animazioni dei personaggi poco stimolanti. Non bastano le nuove texture, effetti di luce e shader per ridare nuova vita a Fallout, il quarto episodio infatti sembra una sorta di remake, quando invece gli appassionati, dopo ben cinque anni si aspettavano qualcosa di più rifinito. 

Anche sul gameplay Fallout 4 non si comporta benissimo, con meccaniche RPG ridotte all’osso che obbligano il giocatore ad affrontare qualsiasi scontro con violenza. In Fallout 4 i punti special sostituiscono i punti Karma, ma fondamentalmente a livello di meccaniche cambia poco. Il gioco infatti sembra più concentrato sull’utilizzo delle armi che sulla gestione del personaggio e la diramazione della storia. Il mondo di gioco si rivela più grande rispetto alla mappa di Fallout 3 e la città post nucleare di Boston è ben ricreata, sebbene poco stimolante a livello di side quest. In molti infatti utilizzano i trucchi di Fallout 4 per completarlo, in quanto ritengono che il gameplay sia poco avvincente. I codici di Fallout 4 si inseriscono sempre dalla console dei comandi del gioco. 

Nonostante questo Fallout 4 ottiene comunque un buon seguito, cosa che permette a Bethesda di creare un nuovo episodio: Fallout 76, uscito nel 2018. Siamo entrati nell’epoca nella quale il marketing aggressivo era ormai entrato anche nel campo dei videogiochi, per questo Bethesda, vedendo il successo di alcuni MMORPG, prova il colpo grosso cercando di crearne uno usando il mondo di Fallout. Il risultato è disastroso: un mondo senza NPC (personaggi non giocanti), vuoto e poco stimolante, dove i giocatori avrebbero dovuto creare delle interazioni tra di loro. Il motore di gioco ormai vecchissimo e meccaniche che fanno acqua da tutte le parti lo rendono facile preda dei critici che lo stroncano senza pietà. Tramite una serie di patch e migliorie, Bethesda riesce a riportare il titolo in uno stato quantomeno apprezzabile, anche se i fan della serie rimangono abbastanza delusi. 

Allo stato attuale, Bethesda non ha fornito alcuna notizia su eventuali nuovi capitoli della serie, ma dopo essere stata acquisita da Microsoft sembra si sia rimessa a lavoro su alcuni titoli. Prima di vedere il nuovo Fallout dovremo attendere, in quanto la software house statunitense lavorerà prima su un nuovo RPG chiamato Starfield e poi sul prossimo capitolo della serie The Elder Scrolls.

 

 

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