Gli 8 migliori monitor da gaming del 2020

Ultimo aggiornamento: 04.06.20

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Monitor da gaming – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Se avere un PC potente è importante per giocare al massimo delle prestazioni, non da meno è affidarsi a un monitor studiato per questo particolare tipo di utilizzo. Nella nostra classifica dei migliori monitor da gaming abbiamo messo sul gradino più alto del podio il modello LG 27UL500 Monitor 27″ 4K compatibile con la tecnologia FreeSync di AMD e con HDR10 per avere il massimo della qualità nelle immagini che vengono elaborate. Sempre della casa coreana è anche il modello (più economico di quello sopra descritto) LG 24GL600F UltraGear Monitor Gaming 23,6″ anch’esso pronto per le schede video AMD Radeon e dotato di un refresh rate pari a soli 1 ms.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori monitor da gaming

 

Qui di seguito diamo spazio a quelli che, a nostro giudizio, sono tra i più interessanti monitor da gaming in particolare per quanto riguarda il rapporto tra qualità e prezzo. Per sapere dove acquistare quello che vi interessa è sufficiente cliccare sul link presente alla fine di ogni recensione. 

 

Monitor da gaming 4K

 

1. LG 27UL500 Monitor 27″ 4K UltraHD LED IPS

 

LG 27UL500 è un monitor da gaming 4K economico con un pannello IPS, FreeSync per prestazioni fluide e molte altre utili funzioni. Il pannello supporta la profondità del colore a 10 bit (8 bit + FRC per 1,07 miliardi di colori), gamma di colori sRGB al 98% e ampi angoli di visione di 178°. 

Altre specifiche relative al pannello includono una discreta luminosità di picco di 300 nit e supporto alla tecnologia HDR (High Dynamic Range). Il ritardo di input del LG 27UL500 è di soli  8 ms mentre la velocità del tempo di risposta dei pixel è pari a 5ms (transizione dei pixel da grigio a grigio), il che è molto buono. 

A causa della frequenza di aggiornamento a 60Hz del display, non si vedranno ritardi evidenti o “effetti scia” dietro oggetti in rapido movimento. Il monitor supporta anche AMD FreeSync che fornisce una frequenza di aggiornamento variabile (VRR) se si dispone di una scheda grafica compatibile.

 

Pro

Ultra HD: A questo prezzo è uno dei pochi monitor da gaming che offre una risoluzione 4K per i giochi prodotti con questa specifica qualità dell’immagine.

FreeSync: Questo monitor è ideale per chi possiede una scheda video AMD Radeon in quanto può sfruttare la tecnologia FreeSync per ottenere una frequenza di aggiornamento variabile.

HDR: Non manca il supporto all’HDR che offre un miglioramento evidente per quanto riguarda la qualità delle immagini.

 

Contro

Supporto: Quello del monitor è inclinabile solo da -5 ° a 15° e non è particolarmente stabile, in quanto molti pareri concordano sul fatto che è soggetto a oscillazioni.

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Monitor da gaming 144 Hz

 

2. LG 24GL600F UltraGear Monitor Gaming 23,6″ Full HD LED

 

LG 24GL600F è un monitor da gaming a 144 Hz economico, pensato per i gamer competitivi che cercano sia la tecnologia FreeSync sia la Motion Blur Reduction. Il dispositivo utilizza un pannello TN standard con un rapporto di contrasto statico di 1.000: 1, una luminosità di picco di 300 nit e una profondità di colore a 8 bit. Come tutti i pannelli TN, non brilla per gli angoli di visione, pari a 160° in verticale e 170° in orizzontale. 

Questo significa che l’immagine cambierà colore, contrasto e luminosità se la si guarda da angoli inclinati. I colori non sono così ricchi come quelli dei display con pannelli IPS e VA, ma si ottiene una maggiore velocità del tempo di risposta di soli 1 ms (rispetto ai 4 ms-5 ms dei pannelli IPS / VA) per zero effetto ghost nei giochi più frenetici. 

La risoluzione 1080p offre una discreta densità di pixel su uno schermo da 24″ e, cosa ancora più importante, consente un gameplay fluido poiché non è molto impegnativo per la la GPU / CPU del proprio desktop.

 

Pro

Veloce: Con soli 1 ms di tempo di risposta è ideale per i giocatori che preferiscono cimentarsi con i titoli FPS più impegnativi e caotici.

144 Hz: Una frequenza di aggiornamento di questo tipo nei monitor gaming è un must molto importante in quanto rende il gameplay decisamente molto più fluido.

Modalità gioco: Ne sono disponibili preimpostate due, da scegliere in base al titolo che si utilizza, ovvero FPS o RTS, con tutti i settaggi già impostati al meglio.

 

Contro

Angoli di visione: Per giocare al meglio è consigliabile posizionarsi perfettamente di fronte al monitor. Se ci si colloca appena di lato si perde la qualità delle immagini, a causa del pannello TN.

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Monitor da gaming curvo

 

3. Samsung C49HG90 Monitor Gaming Curvo, Super Ultrawide, 49”

 

Questo nuovo monitor super ultra grandangolare da 49 “equivale a due monitor da 27” con risoluzione 1.920 × 1.080 pixel posti uno accanto all’altro, senza la distanza tra le cornici. Il gigantesco schermo curvo 1800R avvolge l’intera visione periferica e porta l’esperienza di gioco a un livello superiore.

Questo monitor da gaming curvo ha un pannello VA con un elevato rapporto di contrasto di 3.000: 1 per i neri profondi, una luminosità di picco di 600 nit per contenuti HDR, otto zone di oscuramento e un’ampia gamma di colori sRGB pari al 125%. Samsung C49HG90 supporta AMD FreeSync 2 con una gamma VRR a 48-144 Hz, offre prestazioni G-SYNC stabili e consente a VRR e HDR di funzionare contemporaneamente. 

Le opzioni di connettività sono abbondanti e includono due porte HDMI 2.0, DisplayPort 1.2, mini-DisplayPort 1.2, un jack per cuffie, porte di ingresso e uscita per microfono e un hub dual-USB 3.0. Meglio assicurarsi però che i giochi preferiti supportino le proporzioni 32:9. I giochi compatibili solo con il formato 16:9 e / o 21:9 dovranno essere visualizzati con barre nere ai lati o allungati o ingranditi per riempire lo schermo.

 

Pro

Coinvolgimento: Il gaming con questo monitor è senza eguali, in quanto l’immersione nel gameplay è totale e molto differente rispetto ai normali monitor da 24 o 27 pollici.

Certificazione DisplayHDR 600: La compatibilità con questa tecnologia garantisce un notevole miglioramento della qualità delle immagini HDR rispetto a SDR o DisplayHDR 400.

Per Xbox: Il Samsung CHG70 è anche uno dei rari monitor che supporta la risoluzione a 1440p a 120Hz su Xbox One X, nonché HDR e FreeSync.

 

Contro

Effetto Ghost: Può capitare di vedere alcune scie negli oggetti nei giochi più frenetici, principalmente nelle scene più scure.

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Monitor da gaming PS4

 

4. BenQ ZOWIE RL2455S Monitor a 24 Pollici per eSport

 

Il BenQ ZOWIE RL2455S è la prima scelta dei giocatori professionisti di eSports che soprattutto utilizzano una PS4. Per garantire un ritardo di input più basso e la velocità di risposta più rapida di soli 1 ms (GtG), è dotato di un pannello TN che garantisce le migliori prestazioni nei videogiochi dove serve tanta velocità d’azione. 

Tuttavia, tale velocità ha un costo per quanto riguarda gli angoli di visione ristretti (160°/170°) e qualità dell’immagine inferiore ai pannelli IPS e VA. Ma, ovviamente, per un giocatore veramente hardcore, le prestazioni vengono prima della qualità dell’immagine. Per compensare la mancanza di contrasto e qualità del colore, BenQ RL2455S offre le funzionalità Black eQualizer e Color Vibrance che consentono di modificare la curvatura della gamma e la saturazione del colore. 

Altre caratteristiche di gioco includono pre-impostazioni per titoli FPS, RTS e generi Racing appositamente ottimizzate per titoli popolari tra cui Fortnite, Call Of Duty, Mortal Kombat, Rocket League e via dicendo.

 

Pro

Veloce: Questo monitor è Impressionante per quanto riguarda il ritardo di input e la velocità del tempo di risposta, grazie al pannello TN.

Impostazioni: Per qualsiasi gioco si utilizzi è proposta una pre-configurazione con tutte le modalità ottimali per godere al meglio del gameplay.

Antiriflesso: Lo schermo è dotato di un rivestimento antiriflesso per non avere alcune distrazione durante le fasi più concitate del gioco.

 

Contro

No FreeSync: Non è prevista la compatibilità con la tecnologia AMD, né tantomeno con la G-Sync di Nvidia.

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Monitor per gaming Asus

 

5. Asus VG278QR 27” FHD (1920 x 1080) Esports Gaming Monitor

 

Chi si sta chiedendo quale monitor da gaming dispone di tante funzioni utili per i giochi a un prezzo accessibile, la risposta può essere il modello Asus VG278QR. È un monitor da gioco con risoluzione a 1080p, 144 Hz 1ms Inoltre offre retroilluminazione stroboscopica e supporta AMD FreeSync ed è compatibile anche con G-Sync di Nvidia. Spicca per un design completamente ergonomico e funzionalità di gioco aggiuntive. 

Il monitor ASUS VG278Q, infatti, offre le funzionalità GamePlus (mirini personalizzati, timer e un contatore FPS) e GameVisual (preimpostazioni di immagini pre-calibrate per FPS, RTS / RPG, Racing e MOBA). 

Il prodotto ha un supporto completamente ergonomico con regolazione in altezza fino a 130 mm, rotazione di +/- 90°, perno di +/- 90°, inclinazione di -5° fino a 33° e compatibilità con supporto VESA 100 x 100 mm.  Le opzioni di connettività includono DisplayPort 1.2, HDMI 1.4, Dual-Link DVI-D, un jack per cuffie e due altoparlanti integrati da 2 W.

 

Pro

FreeSync e G-SYNC: Questo monitor, tra i più venduti online, offre sia la compatibilità con la tecnologia di AMD sia con G-Sync di Nvidia.

Per tutti i giochi: Con una serie di impostazioni già disponibili si può scegliere il titolo e giocare con le migliori funzioni attive senza dover accedere al menu OSD.

Regolabile: Il monitor consente di impostare diverse opzioni a livello di ergonomia che pochi altri modelli possono offrire.

 

Contro

Qualità dell’immagine: Essendo dotato di un pannello TN la qualità generale delle immagini non è al pari dei monitor con pannelli IPS o VA.

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Monitor da gaming Benq

 

6. BenQ GL2780 Monitor da Gioco LED da 27 Pollici, FHD 1080p

 

Il BenQ GL2780 è un monitor insolito in quanto non sacrifica molto per raggiungere un prezzo relativamente basso. La maggior parte dei monitor venduti a questo prezzo tendono ad avere schermi da 24 pollici o più piccoli, ma questo è un enorme 27 pollici, che ti dà un sacco di spazio per giocare. 

L’unico problema è che il monitor da gaming BenQ non utilizza un pannello IPS, bensì la tecnologia TN. Ciò significa che ad angoli di visualizzazione estremi la qualità dell’immagine diminuisce drasticamente. Ma se ci si siede di fronte, tuttavia, è uno dei migliori monitor TN economici disponibili sul mercato. 

Per essere un monitor economico il BenQ GL2780 è insolitamente ben equipaggiato a livello di ingressi video, ovvero si può contare su una porta HDMI/DisplayPort, una DVI-D e una VGA (D-SUB). Tra le altre caratteristiche che offre c’è anche la compatibilità a 75 Hz per un gameplay fluido con frame rate più alti di 60 fps e una modalità di riduzione della luce blu.

 

Pro

Costruzione robusta: Piedistallo e chassis di questo monitor, anche se in plastica, sono stabili e progettati per durare nel tempo.

Connessioni: Difficilmente si trova una così vasta dotazione di ingressi video in un monitor da gaming in questa fascia di prezzo.

Tempo di risposta: I giocatori apprezzeranno il tempo di risposta pari a un solo millisecondo (GtG) come nelle corde dei pannelli TN.

 

Contro

Angoli di visione: Se i pannelli TN sono molto veloci per quanto riguarda il refresh rate, pagano il fatto di offrire angoli di visione molto bassi.

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Monitor da gaming AOC

 

7. AOC G2590VXQ Monitor da Gaming 24.5″ 

 

L’AOC G2590VXQ è un display da 24,5″ che vanta tutto ciò che si potrebbe desiderare da un monitor da gioco, come un tempo di risposta di 1 ms e una frequenza di aggiornamento di 75 Hz, ma la tecnologia TN purtroppo non regala la stessa qualità dei colori offerta dai più recenti pannelli IPS. Il prodotto ha cornici sottilissime sui tre lati e una striscia rossa in basso che funge da quarta cornice. 

Lo schermo è incredibilmente sottile e, grazie a un piccolo supporto a forma di disco, occupa pochissimo spazio sulla scrivania. Sul retro sono presenti due porte HDMI e una DisplayPort. Tutti i cavi collegati al monitor possono passare attraverso il foro sul retro del supporto per tenerli in ordine. C’è anche una VGA, una USB 3.0 e un jack da 3,5 mm per l’audio. 

Ci sono modalità preimpostate per sparatutto in prima persona, corse e persino giochi di strategia. È offerta anche la tecnologia FreeSync, che migliora la reattività per coloro che hanno GPU AMD supportate. Per sapere dove comprare questo monitor basta cliccare i link sotto i pro e contro di questa recensione,

 

Pro

Prezzo: Questo modello da 24 pollici offre in pratica tutto ciò che cerca un gamer a un costo molto interessante.

Modalità di gioco: Ogni titolo può contare su impostazioni predefinite dalla casa per consentire al giocatore di divertirsi senza dover smanettare nel menu del monitor.

FreeSync: Come ogni display da gioco che si rispetti, anche questo modello AOC è compatibile con la tecnologia di AMD.

 

Contro

Poco ergonomico: Una volta montato il display sul supporto questo rimarrà in tale posizione per sempre non essendo possibile alzarlo o ruotarlo in alcun modo.

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Monitor da gaming MSI

 

8. MSI Optix Mpg341Cqrv Monitor Gaming 34″ Curvo

 

Optix MPG341CQR di MSI basato su un pannello VA è un monitor da gioco da 34 pollici da 144 Hz con una risoluzione nativa di 3.440 per 1.440 pixel. Lo chassis è rivestito lungo la parte posteriore e laterale con una grande varietà di porte, tra cui un DisplayPort 1.4b e due ingressi HDMI 2.0, una USB Type-C (che può fungere da alternativa DisplayPort con ingresso video), tre USB 3.1 Gen 2 Type-A (downstream), una USB 3.1 Gen 2 Type-B (upstream) e uno stack audio completo di porte jack line-in, line-out e combo. 

Questo è un mix salutare di porte, che offre ai giocatori la possibilità di collegare una cuffia USB molto più vicino allo schermo anziché far passare due cavi fino al retro di un desktop. Il monitor ha un indice di curvatura 1800R. Questo grado di curvatura è piuttosto standard per monitor ultrawide da 34 pollici come questo e offre un’esperienza immersiva ai giocatori.

 

Pro

Striscia RGB: Nella parte inferiore del monitor spicca una striscia RGB che cambia colore in base a quello che si vuole definire, come ad esempio il numero di proiettili nel caricatore della propria arma.

Design accattivante: Con una serie di cornici molto sottili e un supporto ben congeniato, il monitor piace anche dal punto di vista estetico.

Colori vivaci: Una delle caratteristiche migliori dei pannelli VA è la resa colori e questo monitor ne può vantare di brillanti e fedeli alla realtà.

 

Contro

Webcam: Integrata nella cornice c’è anche una webcam ma può essere utilizzata solo per il riconoscimento facciale e non per videochat o altro.

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Guida per comprare un buon monitor da gaming

 

Come scegliere un buon monitor da gaming può essere un’operazione non semplice per molti utenti in quanto vi sono molte opzioni e specifiche da prendere in considerazione. Per utilizzare appieno gli ultimi videogiochi, non solo si ha bisogno di un PC da gioco con una potente scheda grafica e CPU, ma si ha anche bisogno di un monitor di gioco adeguato. In questa guida, spiegheremo a fondo tutto ciò che si deve sapere sui migliori monitor da gioco del 2020 e cosa cercare per ottenere il modello giusto per le proprie esigenze e possibilità di spesa.

Dimensioni e risoluzione dello schermo

Quando si tratta di scegliere le dimensioni per un monitor da gaming, quelle maggiori non sono sempre sono sinonimo di qualità: bisogna infatti anche tenere conto della densità dei pixel. Questa viene determinata in base al numero di pixel per pollice rispetto alla risoluzione e alle dimensioni dello schermo. Se un monitor ha una densità di pixel troppo bassa, la qualità dell’immagine sarà “pixelata”, il che significa che lo spazio dello schermo sarà limitato e si noteranno la mancanza di dettagli nelle immagini.

Nel caso in cui sia troppo alto, ci sarà un sacco di spazio sullo schermo e tanti dettagli ma si dovrà ridimensionare l’immagine in modo che il testo piccolo sia abbastanza grande da poterlo leggere.

Anche se questo non è un problema in quanto si può scegliere se sacrificare lo spazio dello schermo per dettagli più grandi e più nitidi o meno, alcune applicazioni tra cui i videogiochi hanno un ridimensionamento scarso o, in alcuni casi, nessuna capacità. Ciò significa che in alcuni giochi, che non supportano il ridimensionamento, alcuni elementi di gioco come l’HUD saranno troppo piccoli. Fortunatamente, la maggior parte dei nuovi giochi supporta questa operazione.

 

Frequenza di aggiornamento

Le diverse frequenze di aggiornamento influenzano la fluidità dei movimenti. Maggiore è la frequenza, più fluido è il gameplay, a condizione che gli FPS (frame per secondo) possano tenere il passo con essa. Quindi, non solo un display con frequenza di aggiornamento più elevata offre un gameplay più reattivo e divertente, ma anche un piccolo vantaggio rispetto ad altri giocatori quando si gioca a titoli frenetici. La differenza tra 240 Hz e 144 Hz non è così evidente come tra 60 Hz e 120 Hz. Quindi, un giocatore competitivo deve preferire un monitor da gioco a 144Hz o 240Hz.

Alcuni monitor da gaming tra i più venduti online hanno una frequenza di aggiornamento di 75 Hz che offre un piccolo ma visibile aumento della fluidità dei movimenti rispetto a un più economico display a 60 Hz. Ci sono anche monitor da gioco ultrawide da 100/120Hz che combinano un’alta frequenza di aggiornamento con risoluzioni ultra-ampie per un gameplay sia coinvolgente sia reattivo.

UltraWide vs Widescreen

I monitor Ultrawide hanno un rapporto di formato di 21: 9 rispetto al formato widescreen che è di 16: 9. In pratica si ottiene il 33% in più di spazio orizzontale per un’esperienza di gioco più coinvolgente. In alcuni giochi, avere un campo visivo più ampio può anche essere vantaggioso in quanto si possono individuare più velocemente i nemici che arrivano dagli angoli. 

Tuttavia, alcuni giochi competitivi limitano le proporzioni a 16:9 proprio per questo motivo. Nei giochi che non supportano le proporzioni 21:9, si dovrà scegliere tra avere bordi neri ai lati dell’immagine o questa allungata. La maggior parte dei titoli più recenti supporta risoluzioni ultrawide.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quali tipi di pannello ci sono?

Esistono tre principali tecnologie dei pannelli relative ai monitor: TN, VA e IPS, che presentano tutti vantaggi e svantaggi. Ci sono anche modelli OLED, ma attualmente ne sono disponibili solo alcuni e sono principalmente destinati all’uso professionale e non hanno di certo prezzi bassi.

TN (Twisted Nematic)

Nel complesso, i monitor TN hanno la peggiore riproduzione dei colori e gli angoli di visualizzazione, il che significa che i colori sono in qualche modo sbiaditi rispetto ai pannelli IPS e VA e che l’immagine cambia in contrasto, colore e luminosità quando viene vista ad angoli obliqui. 

Tuttavia, i pannelli TN hanno anche la velocità di risposta più rapida di solo 1 millisecondo (GtG – Grey to Grey), il che significa che i pixel impiegano solo circa 1 ms per passare da una tonalità di grigio a un’altra. Ciò rimuove efficacemente i problemi derivati dal trailing e il motion blur degli oggetti in rapido movimento, motivo per cui i giocatori professionisti di solito optano per questa tecnologia a pannelli.

VA (Vertical Alignment)

I pannelli VA vantano il miglior rapporto di contrasto che consente loro di produrre neri profondi per dettagli più vividi nelle ombre dell’immagine e una relazione complessivamente migliore tra i colori più scuri e quelli più luminosi. Purtroppo, hanno le peggiori prestazioni nei tempi di risposta. Anche a frequenze di aggiornamento più elevate, i pannelli VA hanno un evidente effetto ghosting che peggiora quando nelle immagini sono coinvolti principalmente pixel scuri. 

Per la maggior parte dei giocatori, la quantità di ghosting è tollerabile quando in cambio si ottengono neri così profondi. I giocatori più esigenti che principalmente giocano con titoli ad alta velocità come gli FPS, dovrebbero evitare i pannelli VA. A differenza dei pannelli TN, i monitor VA hanno ampi angoli di visione di 178°, anche se sono previsti piccoli cambiamenti di contrasto se si guarda lo schermo troppo lontano dai lati, dal basso o dall’alto.

IPS (In-Plane Switching)

Infine, ci sono pannelli IPS che hanno i colori più precisi e coerenti sebbene non abbiano un contrasto elevato quanto i pannelli VA. I monitor di questo tipo hanno anche i migliori angoli di visualizzazione, mentre le prestazioni dei tempi di risposta sono molto migliori di quelle dei pannelli VA e alcuni pannelli IPS più recenti sono veloci quanto i TN. Quindi, si potrà contare su colori vibranti e nessun effetto ghosting marcato nei giochi frenetici. 

Il problema principale che gli utenti riscontrano con la tecnologia IPS è il cosiddetto IPS glow (tradotto in “bagliore IPS”), ovvero un normale inconveniente di questa tecnologia; fondamentalmente, quando la luce in eccesso passa attraverso il pannello, c’è un apparente bagliore attorno agli angoli dello schermo. Questo diventa fastidioso solo se si sta guardando un’immagine scura in una stanza buia, ma anche in questo caso, ci sono modi per gestire questo inconveniente.

 

Cosa significa monitor da gaming?

Si tratta di un monitor espressamente pensato per soddisfare le esigenze degli appassionati di videogame, dunque in grado di restituire non solo un’immagine molto nitida e colori realistici ma anche assicurare un aggiornamento delle frequenze tale da garantire un’esperienza di gioco totalmente soddisfacente e senza ritardi. 

 

 

 

Come utilizzare un monitor da gaming 

 

Il confronto tra FreeSync vs G-Sync

Sicuramente avrete notato che alcuni monitor di gioco sono dotati della tecnologia AMD FreeSync o nvidia G-Sync. Entrambe le tecnologie offrono una frequenza di aggiornamento variabile che consente al monitor di modificare la frequenza di aggiornamento in modo dinamico, eliminando quindi gli artefatti visivi come la lacerazione dello schermo e gli scatti, senza influire sul ritardo di input come accade con la tecnologia VSync.

Per abilitare questa funzione, è necessaria una GPU compatibile con FreeSync per i monitor che riportano la dicitura o una scheda grafica Nvidia compatibile G-Sync per gli apparecchi dotati di questa tecnologia. Alcuni modelli FreeSync, tuttavia, sono compatibili anche con G-Sync e funzionano con schede Nvidia compatibili (serie GTX 10, serie 16, serie RTX 20 o più recenti). 

La differenza tra le due tecnologie è che i monitor G-Sync hanno un modulo integrato che garantisce un ampio intervallo di frequenza di aggiornamento dinamico, overdrive variabile e ritardo di input minimo, ma tutto questo aumenta anche significativamente il costo.

FreeSync, d’altra parte, non aumenta il prezzo del monitor poiché si basa su uno standard esente da royalty. Inoltre, può funzionare sia su connessioni video HDMI sia su DisplayPort a seconda del monitor mentre G-Sync funziona solo su DisplayPort. Il vantaggio principale di G-Sync è la gamma dinamica più ampia. Ad esempio, tutti i prodotti compatibili hanno una frequenza di aggiornamento variabile da 30 Hz fino alla massima del display, ad esempio, 144 Hz. 

La maggior parte dei monitor FreeSync a 144 Hz avrebbe, in questo caso, una gamma dinamica di 40-144 Hz o 48-144Hz sebbene ci siano eccezioni in cui si ottiene una gamma altrettanto ampia come nei display G-Sync. È anche possibile regolare manualmente la gamma di FreeSync usando l’utility CRU (Custom Resolution Utility). 

Infine, se il limite massimo di un monitor della gamma FreeSync è almeno due volte il minimo (ad esempio 50Hz-100Hz o più ampio – 49Hz-100Hz, ecc.) questo supporta automaticamente la tecnologia AMD LFC (Low Framerate Compensation). Questa entra in funzione quando gli FPS scendono al di sotto del limite inferiore dell’intervallo dinamico. La frequenza di aggiornamento del display raddoppia o triplica i frame rate della GPU al fine di mantenere prestazioni fluide.

 

HDR (High Dynamic Range)

Alcuni monitor da gioco supportano anche la tecnologia HDR (High Dynamic Range) che offre maggiore luminosità, contrasto e gamma di colori per contenuti compatibili. Tuttavia, al momento non ci sono molti giochi per PC che supportano l’HDR e ce ne sono diversi “livelli”. Ad esempio, per godere davvero dell’HDR, un display dovrebbe essere in grado di avere almeno una luminosità di picco di 1.000 nit, un rapporto di contrasto minimo di 20.000: 1, il 90% della gamma di colori DCI-P3 e una risoluzione UHD 4K. 

Per ottenere una luminosità e un contrasto così elevati, sarà necessaria una costosa implementazione di attenuazione locale full-array disponibile in alcuni monitor di gioco di fascia alta. Esistono modelli meno costosi che dispongono anche del supporto HDR, ma possono solo offrire uno sguardo a ciò che l’HDR può veramente fare. Il più delle volte, questi prodotti avranno la certificazione DispalyHDR di VESA che chiarisce le capacità del display. 

Nel complesso, si dovrebbero valutare modelli con almeno la certificazione DisplayHDR 600 se si desidera un notevole miglioramento rispetto alla qualità dell’immagine standard. I monitor di gioco che supportano sia FreeSync/G-Sync e HDR possono anche avere le certificazioni AMS FreeSync Premium Pro o G-Sync Ultimate di Nvidia che garantiscono che sia VRR sia HDR funzionino in combinazione senza problemi.

Usare la Tv come monitor da gaming

Quanto abbiamo scritto finora ci fa capire come, per gli appassionati di videogame, sia decisamente consigliato puntare su un monitor dedicato, piuttosto che optare per soluzioni “di ripiego” come quello di collegare il PC al televisore di casa, sebbene l’operazione sia possibile, sfruttando di regola le porte HDMI e relativo cavo.

 

 

 

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