I trucchi per vincere a Ruzzle e trovare tante parole in poco tempo

Ultimo aggiornamento: 05.08.21

 

Come ogni gioco, anche il paroliere Ruzzle nasconde una serie di tattiche da sfruttare per poter battere gli avversari. 

 

Avete scaricato Ruzzle sul vostro smartphone o tablet e non riuscite più a smettere di giocare? Possiamo capirlo, d’altronde questo gioco è il classico da ‘una partita tira l’altra’, inoltre permette di imparare tantissime parole nuove e sfruttare le proprie capacità cognitive. Uno dei vantaggi di Ruzzle inoltre è che potrete giocarlo ovunque, anche lontano dalla vostra scrivania da gaming. Si tratta di un ottimo passatempo per i viaggi o magari per fare qualche partita mentre vi rilassate in spiaggia. 

Se però notate che le partite perse superano quelle vinte, probabilmente vi servirà qualche utile consiglio per poter aumentare il vostro punteggio e battere gli avversari. Vediamo come con i nostri trucchi di Ruzzle per diventare dei veri Ruzzle Master

 

Strategia base

Lo scopo di Ruzzle è quello di comporre quante più parole possibili scegliendo tra sedici lettere. La partita viene determinata dal punteggio complessivo di due giocatori su tre round da due minuti, quindi per poter vincere è necessaria anche una certa velocità di ragionamento. Nei primi due round è consigliabile accumulare punti creando tutte le parole possibili. Visto che non ci sono particolari bonus, meglio non concentrarsi sulla creazione di parole troppo complesse che potrebbero farvi perdere tempo. Queste lasciatele per il terzo round. 

Ricordate inoltre che potete creare anche parole da due o tre lettere come Ho, Ha, Si, No, Zio, Zie, Ex e altro ancora. Dato che dal terzo round ci saranno diversi bonus, potrete cercare di creare parole più lunghe o complesse. Per quanto riguarda i bonus, ricordatevi che quelli più remunerativi sono i gialli e i rossi (Double Word e Trouble Word). 

Giocare rilassati

Sebbene Ruzzle sia un gioco dove è richiesta una certa concentrazione, impuntarsi nella creazione di determinate parole può risultare deleterio. Ricordate che lo scopo del gioco è fare quanti più punti possibile, non mostrare al vostro avversario la conoscenza del lessico italiano. Magari mentre vi ostinate a creare una parola complessa per ottenere un bonus, il vostro avversario vi ha già superato componendo parole più semplici. Verso la fine del round cercate di accumulare quante più parole semplici possibili tra quelle rimaste, in modo da non lasciarle all’avversario.  

A volte premia una giocata rilassata che vi permette di vedere parole nascoste, tenendo conto che in un round si possono trovare di media più di trecento parole, sebbene non potrete trovarle tutte. Cercate almeno di raggiungere le trenta o quaranta parole a round in modo da avere un buon punteggio. La lunghezza delle parole in Ruzzle arriva fino a 12 lettere per quelle più complesse, ma se non ne trovate potete puntare su quelle da 7 o 9 lettere. 

 

Vocali e consonanti

Le vocali e le consonanti inoltre giocano un ruolo fondamentale per il punteggio. Le vocali non danno molti punti in quanto frequenti e necessarie per la composizione delle parole base. Le consonanti rare come G, H e Z sono ottime per fare punti, così come quelle ancora più rare e difficili da usare come J, K, W, X, Y.  Le parole con la X sono decisamente difficili da comporre in quanto questa lettera viene usata poco nella lingua italiana, però ad esempio potete usare ‘ex’ oppure xeno. 

Non dimenticate che di ogni parola creata potete cercare il plurale e le varianti, potete passare senza problemi da scala a scalino o da rosso a rossi per fare punti senza fare troppa fatica. 

Occhio ai cheater! 

Eh si, come tutti i giochi online anche Ruzzle soffre del problema del cheating. Se non siete molto avvezzi al gaming, dovete sapere che il significato di cheating è ‘imbrogliare’. E come imbrogliano i cheater di Ruzzle? Semplice, usando dei siti di trucchi, un paroliere online o un’app in grado di trovare automaticamente tutte le parole. Scoprire se l’avversario sta barando è abbastanza semplice, basta vedere quante parole lunghe riesce a comporre. 

A meno che non sia un genio, se notate che forma poche parole corte e tantissime lunghe e in poco tempo, allora probabilmente starà usando un trucco. Noi non vi invitiamo a barare, ma visto che il sito con il Ruzzle Solver di dev 06 è di pubblico dominio, potete visitarlo per vedere come funziona. 

 

Il successo di Ruzzle

Ma da cosa deriva il grande successo di questo gioco? Si tratta di un’app abbastanza recente, prodotta dalla software house svedese Mag Interactive e distribuito su App Store e Google Play nel 2012. Al momento della sua uscita, Ruzzle divenne popolare solo in Scandinavia, grazie alla possibilità di sfidare amici tramite Facebook o avversari sconosciuti trovati automaticamente dal sistema di matchmaking del titolo.

Il boom di Ruzzle è avvenuto grazie alla popolarità ottenuta tra alcuni studenti di un college negli Stati Uniti che hanno cominciato a scaricarlo e a giocarci, diffondendo così l’app per tutto il paese e successivamente nel mondo. Ruzzle è un gioco ‘intelligente’ che può piacere a utenti di tutte le età, d’altronde una volta avviato è davvero difficile smettere di giocare! Le sue meccaniche di gioco inoltre ricordano i giochi di società Scarabeo e Scrabble, quindi può attirare anche le vecchie generazioni. 

 

 

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