Ottimizzazione Windows 10: ecco come fare

Ultimo aggiornamento: 06.05.21

 

Il vostro sistema operativo ci mette molto ad avviarsi? Per velocizzarlo ci sono diversi sistemi, vediamo quali sono i più utilizzati.

 

Spesso la salute di un PC si vede da quanto tempo ci mette per caricare il sistema operativo. Windows 10 è quello più utilizzato a livello personale e professionale, in quanto si rivela decisamente versatile sia per il lavoro sia per lo svago. Stabile e facile da usare, Windows 10 però si rivela molto pesante per il vostro PC, sia in termini di spazio su disco (ben 55 GB), sia per quanto riguarda il suo avvio. 

A seconda della vostra configurazione PC, il sistema operativo potrebbe metterci diverso tempo ad avviarsi, oppure continuare il caricamento per molti minuti dopo l’accesso al desktop. Questa ‘lentezza’ può dipendere da diversi fattori come ad esempio lo spazio libero che avete a disposizione, o magari se il sistema operativo è installato su un hard disk o un SSD.

Vediamo nel dettaglio come velocizzare Windows 10 e ottimizzare il PC per permetterne un avvio e un utilizzo più rapido. 

 

Hard Disk o SSD?

Il caro vecchio Hard Disk ormai è superato, in quanto sul mercato sono arrivate le Unità di Memoria a Stato Solido, conosciute come SSD (Solid State Drive) e utilizzate su tutti i PC, laptop e addirittura sulle console di gioco di ultima generazione come l’introvabile Playstation 5. A differenza degli hard disk composti da parti meccaniche, gli SSD possono memorizzare i dati grazie alla memoria flash quindi decisamente più veloci. 

Passare da un hard disk a un SSD potrà ottimizzare Windows 10 all’avvio e nell’esecuzione dei programmi, rendendoli più rapidi e reattivi nei caricamenti. L’unico inconveniente è che gli SSD hanno un costo decisamente più alto rispetto agli Hard Disk, specialmente per quanto riguarda il rapporto prezzo\spazio libero. Un buon SSD da 1 terabyte costerà più o meno 100 €, contro gli appena 30 o 40 di un hard disk delle stesse dimensioni. 

 

Come velocizzare Windows 10 con la pulizia del disco 

Da quanto tempo non formattate il vostro PC? Ci rendiamo conto che si tratta di un’operazione piuttosto seccante, in quanto comporta la creazione del backup di tutti i vostri file e documenti importanti, da eseguire solitamente su un’unità di memoria esterna. Oltretutto dovrete procurarvi il codice di licenza di Windows 10 e creare un file di installazione del sistema operativo su chiavetta USB o CD, in modo da poterlo reinstallare sul vostro sistema una volta completata la formattazione. Insomma, si tratta di una procedura che richiede tempo e va preparata con attenzione. Formattare il disco però è uno dei sistemi più efficaci per ‘ripulirlo’ e velocizzare l’avvio di Windows 10, ma se preferite evitare potete ricorrere ad altri ‘stratagemmi’. 

Potete ad esempio provare a liberare un po’ di spazio su disco, eliminando programmi che non utilizzate o passare su una memoria esterna i file più grossi come video e musica. In alternativa potrete usare degli strumenti di Windows come la pulizia del disco e la frammentazione. La pulizia del disco vi aiuta a rimuovere file superflui difficili da individuare manualmente, come ad esempio i download inutilizzati. La deframmentazione invece si occupa di rimettere in ordine i vari file in memoria, usando gli spazi giusti e di conseguenza velocizzando il caricamento degli stessi.

Un’altra soluzione è tenere il desktop quanto più vuoto possibile, magari spostando tutti i file in delle cartelle. Windows potrebbe impiegare diverso tempo a caricare le icone sul desktop, specialmente se il vostro PC o laptop è dotato di hardware datato. Allo stesso modo potrete cercare di disattivare l’avvio automatico di alcune applicazioni come Skype o Spotify che possono inficiare la velocità di avvio del sistema operativo. 

 

Ottimizzazione recapito di Windows 10 

Windows 10 si aggiorna con grande frequenza, cosa che su PC e laptop di fascia bassa può influenzare in modo negativo le prestazioni. Allo stesso modo se i dispositivi sono collegati in rete ed effettuano scambi dati è possibile che i download di questi possano rallentare il sistema operativo. Per questo Microsoft predilige un downloader su Cloud per tutti gli aggiornamenti, sia del sistema operativo sia delle varie app. 

Se notate che la connessione e i collegamenti rallentano, potete dare un’occhiata agli Aggiornamenti di Windows, in modo da verificare se ci sono alcuni update facoltativi che potete evitare di installare mentre usate il PC e lasciarli in download in un secondo momento. L’ottimizzazione di Windows 10 per i download può aiutarvi a velocizzare i caricamenti, specialmente se avete una connessione poco rapida. 

Come ottimizzare il PC 

Per velocizzare Win 10 spesso non basta ricorrere ai vari strumenti di sistema. Se il vostro PC è molto datato probabilmente dovrete effettuare un ‘upgrade’ a livello di hardware. Nel caso dei laptop questa soluzione non sempre è possibile, infatti spesso conviene acquistarne uno nuovo. Contate  che un laptop di buona marca se utilizzato in modo intensivo può iniziare a dare segni di cedimento dopo sei o sette anni. 

Per quanto riguarda il PC fisso, le soluzioni sono molteplici in quanto potrete cambiare tutti i componenti datati come ad esempio il processore o la RAM. Tutto dipende dall’utilizzo che volete farne, se ad esempio amate i videogiochi potreste pensare di aggiornare la vostra scheda grafica e comprare un buon case per PC gaming con un buon sistema di ventilazione. 

Ottimizzare il PC può risultare abbastanza costoso, specialmente se cercate hardware di ultima generazione. Allo stesso modo dovrete stare attenti alla compatibilità tra i vari componenti come scheda madre e processore. Se non siete particolarmente esperti, potrete rivolgervi ad un professionista, con il quale magari decidere quali sono i componenti più adatti per l’ottimizzazione del PC a seconda delle vostre preferenze. 

 

 

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