Tutto quello che c’è da sapere su Stadia

Ultimo aggiornamento: 01.11.20

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Google ha deciso di lanciarsi sul mercato del Cloud gaming, con la proposta Stadia. Vediamo meglio di cosa si tratta e come è strutturata l’offerta.

 

Il 2019 è stato un anno importante per Google. L’azienda di Mountain View ha deciso di inserirsi a gamba tesa nel mercato videoludico, con una proposta che unisce da un lato la potenza delle infrastrutture e dei server di rete e dall’altro che rielabora il concetto fisico di hardware da gioco.

 

Gli inizi

I primi accenni a quella che poi sarebbe diventata la vera architettura di Stadia si ebbero già nel 2018. Google, in partnership con Ubisoft, decise di proporre e testare sul territorio statunitense una versione di Assassin’s Creed: Odyssey completamente online. La novità e l’obiettivo erano quelli di offrire la qualità e la fluidità del gioco fisico ma sfruttando il cloud e la potenza delle connessioni per la trasmissione e lo streaming del titolo. 

Un obiettivo ambizioso, che forse solo un colosso come Google avrebbe potuto scegliere di affrontare. L’anno successivo, approfittando di una vetrina come la Game Developers Conference, Google ha scelto di presentare al mondo questo nuovo servizio, che a quasi due anni dal lancio si sta dimostrando un investimento interessante e una terza via percorribile per l’intrattenimento videoludico.

Stadia, un nome e un progetto

La scelta del nome Stadia non è casuale. Echeggia in un certo senso lo stadium dell’antichità, un luogo deputato all’intrattenimento in cui però l’utente può vivere in prima persona lo spettacolo che più gli piace. In questo caso si parla di esperienza videoludica, con un catalogo di giochi che è andato crescendo mese dopo mese, raccogliendo tra l’altro alcuni dei maggiori brand e produzioni tripla A. Google Stadia ha come obiettivo dichiarato di far giocare giocatori oltrepassando le barriere dell’hardware. 

Non importa se il vostro computer ha ormai cinque annetti alle spalle o se il tablet non monta l’ultima recentissima versione di Android. È sufficiente avere una connessione abbastanza potente e stabile per poter vivere e giocare titoli in alta definizione, con un audio 5.1 e un passaggio da un supporto all’altro in tempi record. 

State giocando sul tablet e dovete uscire per alcune commissioni? Nessun problema. Nulla vi vieta di lanciare Stadia su smartphone e proseguire la partita dal punto esatto in cui l’avete interrotta. La grande rivoluzione di Google e la sua sfida, è quella di puntare tutto sulla potenza della connessione virtualizzando di fatto un PC, così che il giocatore possa godere del titolo che tanto apprezza con la massima fluidità e con una grafica che la sua attuale configurazione hardware non permetterebbe.

 

La proposta

Al momento del lancio, gli utenti potevano scegliere se preordinare la Stadia Founder’s Edition, un pack al cui interno era presente il controller dedicato per Stadia, una versione potenziata di ChromeCast denominata Ultra e tre mesi di abbonamento a Stadia Pro.

Un’offerta ghiotta che ha permesso a quanti hanno deciso di dare fiducia al marchio di sperimentare la bontà del catalogo e la fluidità dell’esperienza di gioco offerta.

Nel tempo ci sono stati dei cambiamenti e al momento esistono due modalità di fruizione per Stadia. In quella base i giochi hanno una risoluzione di 1080p e una fluidità di 30 frame al secondo. I giochi a cui giocare devono essere acquistati senza le offerte e la scontistica presente invece nella modalità Pro. 

Questa seconda opzione prevede il pagamento di un abbonamento e l’accesso ad alcuni titoli gratuiti, con una qualità video che raggiunge i 4k e una fluidità a 60 frame al secondo.

Google Stadia può essere lanciato via computer passando per Google Chrome e da qualche tempo si può utilizzare anche sui dispositivi mobili sia in modalità Wifi, sia sfruttando la connessione dati. 

Come detto qualche riga più sopra il catalogo Stadia nel tempo ha saputo arricchirsi con diverse proposte capaci di far gola a un vasto pubblico di giocatori. Tra i titoli più interessanti troviamo Destiny 2, con le sue missioni da giocare in solitaria o insieme ad altri avventurieri, La brutalità di un Doom Eternal o i balzi a canestro di un NBA 2K.

Il nostro consiglio è quello di verificare sempre con cura e attenzione che la connessione internet sia adeguata. Il periodo di prova potrebbe in tal senso essere il banco ideale così da testare il servizio e scoprire se fa al caso vostro.

Considerazioni finali

La scelta di Stadia è una soluzione interessante (ecco i migliori modelli) specie per chi non ama seguire le ultime uscite dal punto di vista hardware. Un discorso che riguarda sia il PC sia il mondo console.

Il focus si sposta dal supporto e dall’esclusività della piattaforma di gioco, alla centralità della connessione e dei supporti offerti da Google. 

Con un pad dedicato che riduce al massimo la latenza e migliora la risposta in game del gioco, e una versione di ChromeCast Ultra, il giocatore riesce a godere di una qualità e di un’esperienza di gioco che può emulare e avvicinarsi a computer di fascia medio alta. 

Con la virtualizzazione e un cloud che ospita queste postazioni ad alto potenziale, il giocatore che non vuole cambiare ogni due o tre anni hardware, si trova nelle condizioni di giocare anche su più dispositivi, con una grafica e un resa in game che al momento ha ancora pochi rivali sul campo.

 

 

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