Videogiochi e ragazzi: quali effetti ci sono?

Ultimo aggiornamento: 28.11.20

11

 

Insorgenza di disturbi alla vista, ma anche aumento del divertimento e della creatività: ecco alcuni effetti dei videogiochi. Scoprite di più in questo articolo.

 

Fin dall’antichità, in primis come passatempo, il gioco è stato un elemento importante della vita dell’essere umano, in particolare di bambini e ragazzi. Del resto, è un’attività ludica che, se praticata in compagnia, qualunque essa sia, dona vitalità e insegna anche a collaborare con gli altri, nonché a conoscersi meglio e quindi entrare a tutti gli effetti nella società fatta dagli adulti.

Per alcuni, oggi, il gioco è anche un mezzo con cui evadere dalla realtà, esplorando mondi completamente diversi da quello che ci circonda, che spesso e volentieri non soddisfa affatto, soprattutto chi ha sempre vissuto in città ed è abituato al grigio dei palazzi e alla vita frenetica dei suoi abitanti.

Ma se fino al secolo scorso questa attività, al di là della tipologia, veniva praticata principalmente all’aria aperta, magari in campagna o comunque immersi nella natura utilizzando ciò che quest’ultima poteva offrire (pigne, sassi, conchiglie e così via), a partire dagli anni ’80 è tutto un po’ cambiato.

Parallelamente ai giochi considerati più tradizionali, nacquero i videogiochi, che entrarono progressivamente nell’immaginario collettivo, anche grazie alla rapida evoluzione sia tecnica sia artistica.

Il loro fascino è ormai innegabile: catturano anche gli adulti e chi, fino a pochi anni fa, non avrebbe mai pensato di passare qualche ora di fronte a un computer, cercando, per esempio, di aumentare il livello del proprio personaggio.

I videogiochi rappresentano un passo ulteriore della multimedialità contemporanea e del passaggio dell’essere umano a una vita che potremmo definire “più digitale”. Ma quali sono gli effetti positivi e negativi di queste attività ludiche? 

Nei paragrafi seguenti cercheremo di dare una risposta a questa domanda, aiutandoci anche grazie a diversi studi scientifici che hanno esaminato tutti gli aspetti di questo nuovo gioco.

 

Cosa sono i videogiochi? Un breve accenno storico

Seguendo una stima ottenuta dagli studi statistici degli ultimi anni, nel mondo ci sono più di 2,3 miliardi di utenti che si dilettano con i videogiochi, praticamente un essere umano su tre passa il proprio tempo libero con un joypad in mano.

Ma la storia di questa attività ludica, oggi conosciuta in ogni parte del globo, affonda le sue radici già alla fine degli anni ’50, quando vennero introdotti dei sistemi utili per testare il grado di intelligenza dei computer.

Solo dopo 20 anni debuttò sul mercato il primo videogioco: Pong, e in seguito anche il celebre Space Invaders, con i prototipi iniziali di console quali Atari 2600.

Negli anni ’80, poi, tutto quello che fino a poco tempo prima era solo un di più, diventò un vero e proprio fenomeno di massa, soprattutto grazie a un’azienda oggi famosissima: Nintendo, che ideò platform come Super Mario Bros e rompicapo come Tetris.

Durante il decennio successivo, le case produttrici di videogiochi iniziarono a investire sullo studio dei dispositivi e sull’incremento delle capacità di calcolo, portando lentamente al declino le sale giochi, e alzando sul podio dei prodotti più apprezzati il gioco portatile, come il Game Boy.

Ma non finisce qui, perché prima di giungere a quelli che oggi possiamo considerare i migliori mmorpg venduti online, dobbiamo prima dare uno sguardo alle innovazioni del nuovo Millennio, potenziate grazie all’introduzione di una rete Internet che permette di organizzarsi a distanza e giocare in contemporanea.

Il culmine di tutto questo non è dato conoscerlo, anche perché, se consideriamo il videogioco come un’estensione della creatività umana, progettato per il divertimento ma anche per fini più sociali, chissà dove potrebbe arrivare la tecnologia!

 

Gli effetti negativi del gioco online

I genitori che non sono abituati ai videogiochi troveranno questi ultimi talvolta inutili passatempi con cui i propri figli scelgono di passare le giornate. Ma al di là della propria visione, è bene dire, come per tutte le cose, che anche per queste ci sono degli aspetti negativi che non possono essere trascurati.

Sono numerosi gli psicologi e i medici specializzati che hanno affrontato il tema in maniera approfondita, infatti esiste una numerosa fetta di letteratura scientifica che ne sonda gli aspetti, da cui si possono trarre i rischi più significativi.

Tra questi ultimi c’è il pericolo di sviluppare delle crisi epilettiche, soprattutto in soggetti più sensibili, perché il forte contrasto di luminosità potrebbe creare uno stato di sovraeccitazione da non sottovalutare.

Un altro problema che si riscontra è l’obesità, che se da un lato è causata da una dieta poco sana, dall’altro è accentuata anche dallo stile di vita sedentario. Di conseguenza, stare seduti su una sedia, di fronte lo schermo del PC, può condurre anche a un significativo irrigidimento muscolare, con successivi problemi durante il movimento, oltre che a disturbi della vista causati dalla luce blu.

Aspetti positivi dei videogiochi

Oggigiorno i ragazzi iniziano a imparare a utilizzare tablet, smartphone o altri dispositivi con cui si può giocare ai videogiochi praticamente da giovanissimi, e sebbene sia sempre consigliato imporre delle regole riguardanti le ore di gioco di fronte uno schermo, queste attività vantano anche alcuni aspetti positivi da tenere in considerazione.

Tra i benefici più importanti e significativi c’è lo sviluppo dell’aspetto più creativo del bambino, perché, a prescindere dal prodotto scelto, dovrà sempre cercare soluzioni versatili per superare le missioni.

Nel giro di poco tempo potrebbe anche essere costretto a sviluppare mondi immaginari e costruire e caratterizzare personaggi nuovi e fino a poco tempo prima inesistenti, soprattutto nel caso degli mmorpg.

In più, pensando alla mole di informazioni che il cervello deve gestire e catalogare durante il gioco, si può notare anche un incremento sostanziale delle abilità mnemoniche e cognitive.

Infine, nel caso di un ragazzo particolarmente introverso, i videogiochi saranno il suo trampolino di lancio per socializzare e stringere relazioni che, sebbene siano talvolta a distanza, potrebbero trasformarsi anche in amicizie profonde e durature.

 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments